Il mio lavoro

Ammettilo: hai scritto un libro. Suvvia, non essere timido. Capita a tutti; non ti preoccupare, siamo qui per questo. Ora siediti, mettiti comodo, rilassati e vediamo in che modo possiamo rimediare.
Per prima cosa, puoi leggere quel che ho partorito dopo notti insonni, in cui mi spremevo le meningi per produrre contenuti interessanti, faticando non poco e pensando a te, caro autore, e al tuo interesse.
Oppure puoi saltare tutto e andare direttamente alla pagina dei servizi. Ma non lo faresti mai, vero? Cioè, scusa, pensa a quanto tempo ci ho messo. Pensa all’affetto che… Ehi, no, aspetta! Giuro, sono informazioni ut…

> Come si inizia a lavorare insieme

Prima di metter mano al portafogli, è importante parlare del tuo progetto. La domanda che pongo a un autore, all’inizio della conversazione, è: quali sono le tue aspettative? Questo aspetto è fondamentale. Occorre verificare che l’obiettivo da raggiungere sia realistico. Se non lo è, c’è bisogno di ridimensionarlo o di considerare quali passi serviranno per avvicinarsi il più possibile. Ogni libro è in realtà un progetto e sarebbe un peccato lasciare che il suo destino sia determinato solo dal caso.

Nello scrivermi, parlami di come immagini il tuo libro. Pensi di cercare un editore o di autopubblicare? Hai già avuto esperienze di pubblicazione? Hai in mente a quale target proporti?

> Siamo sulla stessa barca

A volte, un dattiloscritto non è pronto per l’editing. Nei casi più estremi può darsi che sia pieno di errori molto gravi, di forma o di contenuto. Partire da una base pessima non è una buona idea. Spesso gli autori hanno molta fretta, ma sarebbe meglio essere sicuri che sia il momento giusto per cercare un aiuto professionale. Passare mesi e mesi su un’opera che non andrà mai da nessuna parte non aiuta l’autore e non aiuta me. Un buon editor sa essere sincero e sa dare un parere onesto su quel che gli viene proposto.

Se penso che non valga la pena di lavorarci, te lo dirò prima di iniziare.

> Come funziona

In realtà, ogni storia è unica e ha bisogno di un trattamento speciale. In genere cerco di andare incontro all’autore e di trovare, insieme, il metodo più adatto alla persona e al dattiloscritto in questione. A volte è utile procedere per tappe, analizzando un capitolo o una parte per volta; altre è meglio considerare tutto il testo nella sua interezza; altre ancora si parte da una correzione più superficiale per poi scavare in profondità man mano. Solo entrando in contatto con quello che hai scritto potrò proporti il metodo che reputo migliore. E tu sei una parte importante di questo dialogo: avrai modo di dire la tua. In generale, comunque, tutti i miei interventi saranno visibili e potremo discuterne. Il testo sarà sempre tuo, le decisioni finali spettano solo a te. Certo, ignorare tutti i suggerimenti sarebbe sciocco, ma nessuno ti costringerà a modificare qualcosa senza motivo.

Il lavoro di editing è sempre una collaborazione: l’autore rimani tu, il testo rimane tuo. Nulla verrà snaturato, tagliato, modificato o riscritto se non attraverso di te.

.

Domande frequenti

  • Che cos’è una cartella?
    La cartella editoriale comprende 1.800 battute, spazi inclusi. In caso di dubbi, contattami e farò il calcolo per te.
  • Quanto tempo passerà prima che il manoscritto sia pronto?
    Ogni storia è diversa, ogni autore ha bisogno di tempi differenti: dipende. Iniziando a lavorare insieme ci metteremo d’accordo per stabilire delle scadenze, in base agli impegni e alle necessità.
  • Come si paga e quando?
    Tramite bonifico, ricarica Postepay o Paypal. Per importi superiori a 200 euro, potremo concordare una rateizzazione. L’importo totale va comunque saldato prima della conclusione del lavoro.
  • Sono previste tariffe a forfait, sconti, saldi?
    Ogni manoscritto richiede un lavoro diverso. Se ti affiderai a me per più servizi, ad esempio chiedendo la redazione di una sinossi per un testo del quale ho curato l’editing, ovviamente sono previsti sconti alle tariffe indicate. Se il testo è molto lungo possiamo discutere di un forfait. Scrivimi per discuterne senza problemi e senza impegno.
  • Come posso affidarmi a te se non ti conosco?
    Sono a disposizione per una prova gratuita di editing su tre cartelle, che ti farà capire come lavoro. Possiamo inoltre discutere di ogni perplessità: non chiederò dei soldi per rispondere a una domanda, ci mancherebbe. Puoi anche dare un’occhiata al profilo Linkedin per verificare il mio curriculum.
  • Credevo che un professionista dell’editoria dovesse avere un tono più serio e che fosse dotato di monocolo e pipa, invece tu sei informale. Come posso dissipare i miei dubbi?
    Se ci tieni, un monocolo posso comprarlo. Nel frattempo, leggi qui.
  • Ho una domanda diversa da queste. Come faccio?
    Puoi scrivermi, senza impegno, anche soltanto per chiedere informazioni. Sarò felice di risponderti.

 

Perché scegliermi

  • La tua storia merita rispetto
    Ogni manoscritto porta con sé i sogni e le speranze dell’autore. Si tratta del risultato di un lavoro lungo, difficile e che ti ha messo alla prova. Merita un trattamento professionale, che rispetti i tuoi tempi e che ti faccia crescere come scrittore.
  • Ogni storia è unica
    Non esistono soluzioni universali: bisogna entrare nella tua storia, capirla, rispettare ciò che esprime. Un bravo editor non adotta strategie “standard” ma impara a conoscere ogni manoscritto e non finisce mai per snaturarlo.
  • Siamo, prima di tutto, esseri umani
    La natura del mio lavoro porta inevitabilmente alla nascita di rapporti umani, basati sulla fiducia.

… Oh. Salve, autore. Sei arrivato fin qui! Ottimo, ora che sei ricolmo di conoscenza puoi passare ai servizi editoriali.

Annunci